Dati Tecnici

Dimensioni  40.5 x 24.1 cm

Passo (indicativo) 34.3 cm

Numero pezzi per mq  14.6

Peso unitario 2.75 kg

Peso per mq  40 kg

 

Le colorazioni, le dimensioni e i pesi riportati a causa della natura intrinseca del materiale, possono subire leggere variazioni

 

ALCUNE REGOLE DI COSTRUZIONE IMPORTANTI PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELTETTO

AERAZIONE

Le tegole devono esser aerate anche nella loro superficie inferiore. L'aerazione della tegola è condizione tassativa per il buon funzionamento del tetto. A tale scopo, le tegole vengono montate su listelli (solitamente di legno) di sezione 4x4 cm, fissati parallelamente alla linea di gronda. I listelli devono essere interrotti, per alcuni centimetri, ogni 2-3 metri, per favorire la circolazione dell'aria. E' opportuno che le interruzioni siano allineate. L'interasse tra i listelli è quella denunciata dal costruttore, ma è sempre bene verificarlo a terra prima del montaggio.
Il primo listello sulla gronda sarà più alto degli altri per sopperire alla mancanza della tegola successiva. La prima fila di tegole deve sporgere sulla gronda per potervi versare l'acqua raccolta dal tetto. Nelle zone in cui nevica, è consigliabile impermeabilizzare la superficie sottostante alle prime 3 o 4 file di tegole. Quando si ravvisa la necessità di ancorarle per il vento o per la pendenza, non deve essere mai usata la malta. L'ancoraggio quando necessario, si realizza mediante chiodo o vite attraverso il foro di cui ogni tegola è provvista.
Altro punto in cui viene erroneamente usata la malta, è la linea di colmo. I colmi devono essere invece fissati con apposite viti metalliche e la chiusura tra l'andamento ondulato delle tegole ed il bordo diritto dei colmi si ottiene con la posa di una speciale banda plastica che impedisce l'insinuazione dell'acqua mentre permette la circolazione dell'aria. Infine, per favorire la circolazione dell'aria sottotegola, è consigliabile inserire durante il montaggio qualche aeratore (pezzo speciale delle dimensioni di una tegola) nella proporzione di circa uno ogni 15/20 mq di tetto.

PENDENZA

Si usano dare come pendenze minime il 30% per le tegole portoghesi ed il 35% per quelle marsigliesi. E' tuttavia opportuno aggiungere qualche considerazione. La pendenza necessaria al buon funzionamento del tetto dipende dalla lunghezza della falda (nel senso della pendenza). Quei valori minimi indicati si intendono per una falda di lunghezza normale (5-5,5 metri). Se la lunghezza della falda di 3 metri basterebbe una pendenza del 25%. In ogni caso, la lunghezza della falda che versa in una gronda non deve superare i 10 metri. Quando questo capita, occorre interrompere la falda con un gradino per creare una seconda raccolta delle acque. E' ovvio che le due parti così ricavate avranno bisogno di minor pendenza rispetto a quella unica. Il mutuo ancoraggio delle tegole è sufficiente a tenerle ferme fino alla pendenza del 45-50%. Con pendenze superiori le tegole vanno fermate con chiodi o viti attraverso l'apposito foro. Altro motivo (indipendente dalla pendenza) che obbliga a fermarle, è la forte ventosità del luogo.